Il nostro Staff è costituito da un gruppo di persone a diversa specializzazione e responsabilità, ciascuna dedicata, nel proprio singolo ruolo, al bene dei nostri bambini. Il numero contemporaneamente presente è proporzionale al numero dei bambini iscritti al singolo turno settimanale, per mantenere un rapporto operatori/bambini ottimale in termini pedagogici e di sicurezza.

Supervisione

Tutto il personale impiegato opererà sotto la supervisione attiva da parte delle responsabili del centro estivo a livello educativo, psicopedagogico e motorio.

Il rapporto con i genitori verrà mantenuto dalle responsabili del centro estivo.

Operatori

Gli operatori sono tutti maggiorenni in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado con la qualifica di “Educatore Sportivo” rilasciata dal CSI.

Sono persone con esperienza in Centri Estivi o laureati in Scienze Motorie o istruttori sportivi qualificati. Sono stati selezionati in base al titolo di studio e alle esperienze pregresse nell’ambito dello stesso settore.

Hanno in cura tutta la gestione organizzativa, educativa e coordinano le altre figure dello Staff.

Tutor esterni

In ogni singolo laboratorio vengono coinvolte, quali insegnanti, figure altamente qualificate e capaci che, a titolo professionale o volontario, avvicinano i bambini a quella determinata materia: insegnanti laureati in Scienze Motorie, allenatori/istruttori di singole discipline, insegnanti di musica, di mosaico, di gioco, ecc. Sono presenti ai vari laboratori disseminati nel corso della settimana.

Personale ausiliario

Il personale ausiliario, nella misura funzionale allo svolgimento delle attività, tenuto conto della necessaria riorganizzazione per rispettare le misure di precauzione e sicurezza, sarà selezionato a turno tra gli operatori oppure sarà personale impiegato esclusivamente in questo ruolo.

Gli Assistenti

Ogni anno collaborano con noi nel ruolo di animatori, tanti giovani studenti delle superiori. La partecipazione degli studenti è a titolo gratuito e, oltre al trasporto e al vitto che sono a totale carico del CRE, viene rilasciato un attestato da presentare alla Segreteria del proprio Istituto Scolastico di secondo grado, per vedersi riconoscere i crediti formativi per attività extracurriculari.

Formazione

Tutto il personale coinvolto nella gestione del centro estivo ha seguito una formazione in merito alle norme igienico sanitarie, sui temi della prevenzione di COVID-19, nonché per gli aspetti di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, fornita dalla Regione Emilia Romagna.

La maggior parte degli operatori, inoltre, ha seguito il corso specifico organizzato dal CSI “Safe Sport – Linee guida igienico sanitarie per operatori sportivi, coronavirus e sport” mentre le responsabili e i coordinatori hanno seguito il corso “Safe sport play: le attività in sicurezza per centri estivi e riavvio degli allenamenti nei centri sportivi – Le proposte di gioco e di attività”.

Il personale coinvolto è stato anche adeguatamente formato anche a fronte delle diverse modalità di organizzazione delle attività, tenendo anche conto delle difficoltà di mantenere il distanziamento, così come della necessità di accompagnare i bambini e gli adolescenti con disabilità nel comprendere il senso delle misure di precauzione.

Coordinamento

  • Presidente: Alessandro Bondi
  • Responsabili: Giulia Gambi (Laureata in Scienze Motorie), Silvia Manganelli (Educatore), Gabriella Zivanov (Educatore)
  • Coordinatori: Letizia Presentati, Paolo Vernocchi
  • Segreteria: Vanna Casadei, Sabrina Tassinari

Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia

Ai centri estivi si applica la legge 6 febbraio 2006, n. 38 “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet” che prevede l’interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori» per i condannati per i reati previsti dalla legge stessa, nonché per chi abbia “patteggiato” ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale.

Il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 39 ha introdotto l’obbligo di richiedere il certificato penale “per chi intenda impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, al fine di verificare l’esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600- quinquies e 609-undecies del codice penale, ovvero l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività̀ che comportino contatti diretti e regolari con minori.”, regolarmente acquisito.

Ove non previsto, comunque, è stata acquisita una dichiarazione che attesta l’assenza di tali condanne, anche a seguito di patteggiamento.